Puoi cambiare nome alla tua barca?

Potrebbe capire nella vita di ogni diportista che si pensi, anche solo per un momento, di cambiare nome al proprio natante o imbarcazioni per differenti e svariati motivi, riconducibili a motivazioni personali piuttosto che ad un nuovo acquisto di un usato che porta con se il nome affidatogli dal vecchio proprietario.

Mettendo in secondo piano tutti quei miti e leggende che rendono impossibile (o meglio di cattivo auspicio) modificare il nome alla propria barca, in questo articolo andremo a vedere quando, ma soprattutto come, è possibile rinominare la propria imbarcazione e quali adempimenti bisogna necessariamente rispettare.

Cambiare nome alla barca secondo il codice della navigazione

Come tutto quello che riguarda la nautica e le imbarcazioni, anche il nome assegnato alla barca è oggetto di una normativa specifica

La legge afferma infatti che per i natanti, vale a dire per quelle imbarcazioni di dimensioni inferiori ai 10 metri ed esenti dall’obbligo di immatricolazione, l’assegnazione del nome è facoltativo, anche se, di fatto, praticamente tutte lo possiedono, puramente per tradizione. 

Per quanto riguarda le imbarcazioni da diporto invece (quelle più lunghe di 10 metri) per le quali c’è l’obbligo di immatricolazione, il nome della barca è un imprescindibile adempimento di livello internazionale, e serve a identificare l’unità ovunque essa si trovi, per cui nella documentazione della barca il nome apparirà insieme sia alla targa che ai dati di chi ne possiede la proprietà.

Fatta questa premessa, per cambiare il nome alla propria imbarcazione occorre tener conto dell’obbligo o meno di immatricolazione, che sostanzialmente rimarca quanto detto sopra, lasciando la libertà di cambiare nome a tutte quelle imbarcazioni non immatricolate, prevedendo invece tutta una serie di adempimenti per le altre.

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Quali sono le procedure da effettuare per il cambio nome della tua barca?

Oltre tutte le superstizioni che legano indissolubilmente una barca ad un unico nome, questo a livello legale può essere cambiato e anche molto facilmente. 

Come abbiamo precedentemente accennato, l’operazione a livello normativo riguarda le sole barche immatricolate, mentre sui natanti il nome può essere cambiato quando e come si vuole senza alcuna procedura. Per cambiare il nome alla propria barca è necessario fare domanda alla Capitaneria di Porto, allegando i dati del natante, la licenza di navigazione e un versamento di 15 euro da effettuare alla tesoreria provinciale di riferimento. 

Se il cambio non comporta l’utilizzo di un nome offensivo o che leda il pubblico gusto, oppure che sia già stato scelto e quindi al momento della registrazione utilizzato da qualcuno, la procedura dovrebbe risolversi con un facile esito positivo. 

Se acquisti una barca usata, la cosa che vi consigliamo di fare è quella di modificare il nome subito dopo il passaggio di proprietà e registrare immediatamente la variazione anche sulla licenza di navigazione.

Come cambiare nome alla propria barca in sintesi

Insomma, cambiare nome alla propria barca si può in ogni caso, attraverso adempimenti oppure tranquillamente per fatti propri. Riassumiamo schematicamente cosa fare e come:

  • Per le barche con lunghezza fino a 9,99 mt non immatricolate: puoi cambiare il nome senza chiedere a nessuno.
  • Per le barche con lunghezza fino a 9,99 mt immatricolate: puoi cambiarlo facendo le pratiche in Capitaneria di Porto e pagare pochi euro.
  • Per le barche dai 10 mt fino a 24 metri (necessariamente immatricolate): puoi cambiarlo facendo richiesta presso Capitaneria di Porto e pagando 15€ circa.

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