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Refitting nautico: gli interventi per una barca sempre al top

refitting nautico

Il refitting nautico è un’operazione che i proprietari devono tenere in conto  per assicurare  la perfetta funzionalità della propria imbarcazione.  Difatti, coloro che possiedono una barca sanno benissimo che il refitting nautico non è solo consigliato, ma anche obbligatorio e necessario per far sì che il proprio mezzo sia sempre al top. Tuttavia, proprio come accade, per esempio, con le macchine, anche nel caso delle barche questa procedura dev’essere svolta con cognizione di causa. Il refitting di un mezzo navale dev’essere, prima di ogni altra cosa, intelligente.

Affidare la barca alle sapienti mani dei professionisti che saranno in grado di svolgere una procedura di refitting completa ed equilibrata è una di quelle idee che aiuteranno il mezzo a restare brillante nel tempo. Il refitting, inoltre, influisce anche sull’aspetto funzionale di un qualsiasi mezzo navale.

Oltretutto, il refitting aiuterà la barca a trascorrere l’inverno meglio, pronta per essere utilizzata subito al massimo delle sue capacità non appena la stagione fredda terminerà. Per essere brevi, insomma, l’utilità del refiting sicuramente non può essere ignorata e tanti appassionati con un proprio mezzo svolgono questa procedura per preparare la barca.

Cosa viene fatto durante il refitting?

Tendenzialmente, i lavori che possono essere svolti durante il refitting potrebbero essere molti e anche molto variabili. Si possono, per esempio, apportare delle modifiche al mezzo navale. Non importa se si vuole solo aggiungere una caratteristica in più alla barca oppure organizzare una bella rinfrescata al suo stile esterno. Di contro, è possibile anche svolgere degli interventi di refitting navale più profondi, magari aggiornando i suoi sistemi a degli standard più moderni.

Il refitting, insomma, non solo potrebbe essere utile per rendere la barca più bella da tutti i punti di vista, ma anche per migliorare il comfort del viaggio sulla stessa, riportarla al suo stato originale, rinnovarla, verniciarla e migliorarla. Le possibilità di refitting possono essere così tante da lasciare, letteralmente, di stucco chiunque.

Ovviamente, qualora la barca fosse danneggiata, questa procedura aiuterebbe a ripararla (parzialmente o completamente) rimettendola in sesto prima dell’arrivo della calda stagione.

Spesso e volentieri si crede che il refitting riguardi principalmente il design, ma non è così. Per esempio, possono essere svolte molteplici attività sugli impianti interni, sull’hardware, sull’estetica, sul comfort di viaggio o più propriamente sulla funzionalità.

Quali sono le attività del refitting?

Come si può notare, il refitting può includere un gran ventaglio di lavori molto differenti. Si spazia da quelli più semplici fino a quelli più complessi. Tra questi occorre ricordarsi:

 

  • le aggiunte e i rimpiazzi;

 

  • le modifiche strutturali interne o esterne;

 

  • la personalizzazione della barca;

 

  • il rinnovo dell’attrezzatura o della struttura con le nuove tecnologie e sistemi;

 

  • il ripristino della barca con l’intenzione di restauro e la successiva rimessa in moto.

 

Indipendentemente dal lavoro, il refitting dev’essere comunque svolto in modo professionale.

19 Ottobre 2020 Barca
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