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Cosa vuol dire motore fuoribordo?

 

motore fuoribordo

Prima di parlare di motore fuoribordo è importante fare chiarezza su alcuni termini relativi all’ambito nautico, che difficilmente si conoscono se non si è esperti del settore. I termini a cui attribuire un significato sono entrobordo e fuoribordo. Quando si parla di entrobordo si fa riferimento a tutto quello che è collocato all’interno della barca o della nave, quindi dentro di essa. Con il termine fuoribordo invece, si va ad indicare tutto ciò che si trova all’esterno.

Quando parliamo di motore fuoribordo quindi, facciamo riferimento a una particolare tipologia di motore nautico, situato come si può ben intuire, all’esterno della barca o dello scafo. Questo motore infatti è pensato per essere utilizzato su imbarcazioni di piccola-media grandezza, che vanno generalmente da un minimo di due metri ad un massimo di dodici. Solitamente il motore fuoribordo è un tipo di motore a scoppio, che può essere sia a benzina che a diesel, anche se negli ultimi anni c’è stato l’avvento dei motori elettrici.

Motore fuoribordo: struttura e trim

A livello strutturale questo tipo di motore è molto diverso da quelli tradizionali. Tutte le parti infatti, sono racchiuse all’interno di un unico blocco, che prende il nome di cappottina. Essendo posizionato all’esterno dell’imbarcazione, il motore fuoribordo presenta una caratteristica molto importante. Può esser infatti, utilizzato in maniera efficace come timone, in quanto in quanto risulta essere ancorato allo scafo.

I motori fuoribordo più potenti sono dotati di un particolare sistema che prende il nome di trim. Mediante quest’ultimo infatti, si riesce ad incrementare la qualità della navigazione, in quanto il trim riesce a ridurre o ad innalzare l’attrito a seconda delle esigenze.

I vantaggi dei motori fuoribordo

Uno dei primi vantaggi apportati da questo tipo di motore riguardano lo spazio, in quanto essendo collocati fuori, non occupano spazio sulla barca o sullo scafo. La questione spazio però è solo uno dei molteplici motivi per cui è meglio preferire questo tipo di motore rispetto a uno tradizionale. I motori fuoribordo infatti, risultano essere innanzitutto meno pesanti e di conseguenza offrono la possibilità di essere sostituiti in maniera più comoda e semplice. Anche a livello economico risultano essere più convenienti, in quanto tendono a consumare molto meno.
L’ultimo vantaggio (ma non per importanza) è rappresentato dalla silenziosità: rispetto a un motore tradizionale infatti, il fuoribordo è molto meno rumoroso.

Tipologie di motore fuoribordo

I motori fuoribordo non sono tutti uguali: sono presenti infatti sul mercato in diverse tipologie. Innanzitutto, come visto inizialmente, può variare in base al tipo di alimentazione in benzina, diesel ed elettrico.

Un altro fattore è la potenza, che differenzia i motori uno dall’altro.

Per quanto riguarda il tipo di avviamento, i motori possono essere classificati in due categorie:

• avviamento manuale

• avviamento automatico

24 Febbraio 2021 Barca
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